giovedì 11 febbraio 2016

Il cuore nello zucchero

Il cuore nello zucchero


Gli amori giovanili splendono come torce ma bruciano come fiammiferi.

Era tutto pronto.
Giorgio aveva organizzato ogni minimo dettaglio. Sarebbero usciti insieme dall'oratorio, lui l'avrebbe accompagnata sin sotto casa, e prima di farla salire le avrebbe confessato il suo eterno amore.
Amore che cresceva sotto la sua pelle ormai da due anni, da quel fatidico giorno che l'aveva vista entrare in classe in prima media, con i suoi capelli rossi riccissimi e la maglietta di Minnie.
Valeria era il suo nome, occhi di fuoco e pelle di ghiaccio.
Giorgio aveva anche costretto i genitori a farlo andare all'oratorio, dopo aver scoperto che lei passava tutti i suoi pomeriggi li. Solo per starle vicino, per poterla osservare meglio e magari qualche volta stringerle la mano.
Avevano giocato a pallavolo insieme, avevano cantato nel coro della chiesa insieme (Giorgio sapeva di essere stonato come una campana, ma questo non lo aveva fermato), erano stati anche seduti in gita insieme. Lei gli raccontava tutto ed ogni volta che sorrideva Giorgio perdeva tre o quattro battiti al cuore.

mercoledì 3 febbraio 2016

Lo struzzo e il leone


L'alba si alza sui sogni, spegnendo per sempre ogni velleità del desiderio.

Akif è uno struzzo.
Uno di quei grandi uccelli dal piumaggio nero e le gambe lunghe, famosi per nascondere la testa sotto la sabbia ad ogni pericolo.
Akif vive con la madre e il padre sulla riva di un grande lago, nella assolata savana africana. Ogni giorno si sveglia e guarda verso l'alto. Invidia le splendide cicogne, capaci di volare sul vento caldo proveniente da est.
Anche lui vorrebbe essere accarezzato dalle nuvole ed osservare gli altri dall'alto. Vorrebbe vedere l'orizzonte curvarsi e il sole non tramontare mai.
Vorrebbe, in una parola sola, volare.
Ma non può. Le sue ali sono troppo tozze e le sue ossa troppo pesanti. La genetica a volte è veramente cattiva.

giovedì 19 aprile 2012

Il popolo delle caverne

(si a volte scrivo anche)

Diamo per scontato la conoscenza del mondo che ci circonda. L'elevata tecnologia e la nostra arroganza ci hanno resi ciechi ai misteri che risiedono dietro l'angolo. Pensiamo che nulla più ci sorprenda, vivendo le nostre vite nell'apatia dell'ignoranza, senza la curiosità che spronò i nostri avi, convinti che non ci sia più nulla oltre quello che vediamo.

Ma ci sbagliamo.

sabato 14 aprile 2012

Progetti


Scavo all'interno del cassetto della mia scrivania.
E' così pieno di cose che la vanga non basta più, ricorro alla escavatrice.
Finalmente vedo sul fondo il motivo della mia ricerca.

lunedì 15 agosto 2011

Batti il ferragosto finchè è caldo - parte 1

 L'importante è il viaggio

Ferragosto. L'unico giorno dell'anno in cui le inibizioni della maggior parte dell'umanità vengono obnubilate dalla sfrenata assunzione di alcool intorno ad un fuoco allestito per l'occasione su spiaggie pubbliche dalla dubbia condizione igienica.

Ed io facendo parte di questa umanità ho deciso di prendere parte a questo rito apotropaico, invitato in quel di Baia Domizia per partecipare proprio a quello che viene definito "falò di ferragosto". Ma se la giornata del 14 fosse stato un semplice arrivare/bere/tornare a casa, forse non sarei qui a tentare di raccontarvela, e come ogni storia che si rispetti (o almeno le migliori) anche questa inizia con un viaggio, una sfida dell'uomo alla sua instabile forma fisica.

Seguitemi.