Tra le mie mani riposa il primo numero di Dr. Morgue, edito dalla Star Comics, per i testi di Rita Porretto e Silvia Mericone e con i disegni di Francesco Bonanno. L'ho letto in treno, al ritorno da una inutile giornata nel capoluogo campano, stanco e distrutto per il caldo e il lungo camminare. Ed ad una prima occhiata mi ha intrigato. Un anatomopatologo (o un medico legale, non ho ben chiara la differenza) che risolve i casi insieme alla polizia. Un moderno “Detective in corsia”, ma al posto di Dick VanDycke con le sue battute sagaci c'è un depresso Hugh Laurie con un lungo e sformato soprabito nero.